Contro le privatizzazioni: uniti ed organizzati noi saremo tutto!

manifestazion_genovaQuesto è il testo che il Collettivo CityStrike – Noi Saremo Tutto ha letto durante la manifestazione a sostegno delle lotte contro le privatizzazioni a Genova.

Abbiamo deciso di convocare questa manifestazione perchè siamo orgogliosi della lotta e della determinazione messa in campo in una lotta durissima dai lavoratori di AMT, di Aster, di Amiu.

Siamo orgogliosi perchè siamo contro le privatizzazioni che porteranno come sempre solo disastri ai cittadini e alle fasce più deboli, ma anche perchè ci riempie di gioia vedere che il coraggio dei lavoratori arriva ad infrangere leggi contro lo sciopero fatte apposta per rallentare o impedire le lotte dei lavoratori. Come studenti, come lavoratori di altre categorie, come precari sappiamo benissimo che potremo lottare per avere tariffe migliori, trasporti gratuiti per chi ha bassi redditi e servizi efficenti solo se i servizi rimarranno pubblici. Per questo, stare a fianco dei lavoratori che lottano contro la privatizzazione è una precondizione per altre lotte, per i nostri diritti, per riavere i nostri soldi. La Giunta arancione di vergogna, viene sommersa dalle sue stesse bugie. Dicono di non avere alternative, che non ci sono i soldi, che non è colpa loro. Eppure continuano a voler spendere 6 miliardi di euro per un’opera che non serve a niente come il terzo valico, continuano a non volere il blocco degli sfratti quando ci sono 40 mila case sfitte e gli affitti si mangiano mezzo stipendio, per chi ce l’ha. In questi anni i partiti del centrosinistra hanno fatto a gara con il centrodestra e con i fascisti per dimostrare di essere più bravi a tagliare garanzie ai lavoratori. Questa lotta spesso l’hanno condotta insieme e con accordi più o meno espliciti. Per noi costoro non sono una casta, ma sono sfruttatori e amici dei padroni. Una sinistra di classe e dei lavoratori deve imparare a riconoscerli, a non farsi più ingannare. Non a caso, le straordinarie lotte di questi giorni hanno fatto fatica a essere propagandate fuori da Genova. Solo l’impegno delle compagne e dei compagni in tutta Italia sono riusciti a bucare il muro di silenzio. Vuol dire che i padroni e i loro servi hanno paura, come hanno avuto paura il 18 e il 19 ottobre. Questa lotta deve continuare e deve essere un esempio per tutti i lavoratori e gli sfruttati in Italia. La lotta di classe, che qualcuno ai piani alti dei poteri economici e della politica voleva abolire per decreto, come per incanto salta fuori e, come sempre, dimostra di essere l’unica possibilità per cambiare le cose. Se ci organizziamo siamo una forza. Non sarà semplice come non lo è per i lavoratori in lotta a Genova. Ma tutti insieme possiamo farcela.

No alle privatizzazioni

Per servizi pubblici gestiti da lavoratori e utenti.

Per il no alle grandi opere. Vogliamo i soldi alla scuola e alla sanità pubblica.

Per il diritto alla casa per tutti.

Costruiamo lo sciopero generale cittadino

Riprendiamoci tutto. Se divisi non siamo niente, uniti ed organizzati noi saremo tutto!

Collettivo Noi saremo tutto Genova per info nst@inventati.org

 

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