L’indagine contro i compagni del CALP e un mondo alla rovescia

Sulla vicenda e sulla conferenza stampa del CALP trovate tutto qua

Di seguito il comunicato di Collettivo Comunista Genova City Strike

La magistratura sta pensando di procedere per “associazione a delinquere” contro 5 lavoratori del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali. Con accuse risibili, ma procedendo a perquisizioni, intimidazioni e altro. Sulla vicenda non interveniamo, non ci interessa per quanto coinvolti anche come Collettivo Genova City Strike. Ci limitiamo a sottolineare che, per amor di logica, più che i fumogeni c’entrano altre cose. La lotta contro i traffici di armi, la lotta contro lo strapotere dei padroni in porto, la volontà di saldare con le lotte tutte le figure sociali non solo sulle banchine ma nell’intera città. La capacità di unire lavoratori, attivisti, associazioni e società civile in un fronte che altro non è che il fronte della pace nel mondo contro guerre e violenze.
Non scopriamo certo oggi che un sistema politico e giudiziario che tratta come delinquenti dei lavoratori e prende ordini da chi traffica in armi che massacrano donne e bambini è gravemente malato. Un sistema del genere non è assolutamente in grado neppure di governare, né bene nè male, può solo prendere ordini dai padroni, dai banchieri, dalla UE, dalla NATO o dalle multinazionali. Tra questi ordini che ci vengono impartiti c’è anche quello di reprimere ogni forma di dissenso, in modo da negarne addirittura l’esistenza. In Italia siamo bravissimi a fabbricare e trafficare in bombe, droni, aerei da guerra ma non riusciamo neppure a spendere un euro per una sanità al collasso, per fare funzionare decentemente scuola e istruzione, figuriamoci a studiare o produrre vaccini.
Un sistema che in piena pandemia non trova di meglio che indagare cinque lavoratori ma non ha nulla da dire sul fatto che muoiono persone in continuazione mentre le multinazionali del farmaco continuano a macinare profitti, prendere soldi dallo Stato, negare le forniture non è uno Stato ma un comitato d’affari che straparla di diritti e democrazia mentre nel concreto li nega, riducendo tutto a una farsa ignobile.
Per questo e molto altro, non siamo solo solidali con i compagni del CALP. Siamo al loro fianco. Senza alcun tentennamento.
Genova City Strike-NST

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